Se siete i fortunati possessori di un iPhone 5, fate attenzione a come lo trattate. A breve, infatti, potrebbe diventare un cimelio, esposto nei maggiori musei del mondo. E il motivo è presto detto: è così difficile da produrre che Foxconn non ce la fa a stare dietro agli ordini e lo smartphone di Apple diventa ogni giorno sempre più raro. La fabbrica cinese, dopo l’allerta lanciata qualche settimana fa (ma allora il problema sembrava in via di risoluzione), torna sull’argomento. Con una dichiarazione piuttosto esplicita di Terry Goudel, presidente dell'azienda cinese.
E questa scarsità di melafonini si sta ritorcendo contro Apple a livello finanziario. Le quotazioni di Cupertino, dal picco di oltre 700$ per azione coinciso con il lancio mondiale dell'iPhone 5, sono praticamente crollate. Per acquistare un’azione Apple sono ora necessari "solo" 557 dollari, quotazione di chiusura nella giornata di mercoledì. Questo vuol dire che il valore di Apple, nel giro di circa 6 settimane, è calato del 20% e corrisponde a una perdita di valore capitale di circa 100 miliardi di dollari. Tutt’altro che un’inezia anche per un colosso economico e finanziario come Apple.