"La nostra priorità - afferma il direttore Technology Europa del Gruppo Vodafone Alberto Ripepi - non dev'essere, però, solo quella di fornire velocità sempre maggiori ma di servire sempre più clienti all'interno di una stessa cella". Per questo tra gli obiettivi della telco vi è anche un "resilient network" in grado di offrire "ridondanza assoluta su tutti i servizi" e una rete "future proof" realizzata grazie a "massivi investimenti volti a rinnovare l'infrastruttura trasmissiva da realizzare nei prossimi anni".
In questo modo il carrier vuole puntare ad un mercato decisamente in crescita: secondo i dati ComScore il
volume di traffico internet utilizzato in Italia è più che raddoppiato nell'ultimo anno e gli smartphone acquistati nel 2012 sono stati 9,5 milioni. Non a caso in concomitanza con questi investimenti, poi, Vodafone ha lanciato sul mercato Smart 4G, lo smartphone 4G della famiglia "Vodafone Branded":
la telco parla di un dispositivo "alla portata di tutti" (costa 199 euro). Sul mercato hardware, peraltro già con Smart mini Vodafone ha registrato un discreto successo, grazie ai 300mila dispositivi venduti in poco meno di sei mesi.
Il nuovo Smart 4G Vodafone ha uno schermo da 4,5 pollici, una fotocamera da 8 megapixel e un processore Qualcomm Snapdragon 400. Inoltre è dotato di tecnologia NFC, e permetterebbe "di godere appieno delle potenzialità della rete 4G".