venerdì 4 ottobre 2013

Info su Samsung Galaxy Note 3

Misurare le prestazioni di un sistema di elaborazione elettronica o di un qualsiasi strumento elettronico è un problema non da poco: è infatti un tema dibattuto da quando è nata l’informatica, e questo dibattito non può fare a meno di aumentare con l’avvento di smartphone e tablet.
Ars Technica denuncia Samsung, affermando che quest’ultima abbia alterato i benchmark, ovvero il software che effettua i test degli strumenti di elaborazione elettronica prodotti da un’azienda per misurarne le prestazioni lato hardware.
La Samsung pare che abbia alterato esclusivamente il test riguardante il Samsung Galaxy Note 3.
Ma Anandtech, azienda che si occupa della costruzione di parti hardware, afferma che non è la sola la Samsung a farlo.
La Samsung non è nuova a questo tipo di problemi: il primo caso in cui venne scoperta ad alterare i risultati fu sul test riguardante il Samsung Galaxy 4; in quel caso utilizzò come scusante il fatto che il Samsung Galaxy S4 disponeva di una funzione di risparmio energetico ottimale, che non veniva preso in considerazione nei test di routine effettuati dal benchmark, e affermò inoltre che il benchmark dovrebbe dimostrare la vera potenza del cellulare e non solo quella relativa alle verifiche standard che vengono solitamente effettuate.